lounge around
Veuve Clicquot versione Karim Rashid
Audace poltrona Loveseat a due posti per sorseggiare champagne ed esprimere al meglio l'arte del ricevere. Disegnata dal poliedrico Rashid insieme al candelabro porta bottiglia. Cin Cin.
Dopo la serie di oggetti dedicati all’arte della tavola e del vino che Veuve Clicquot ha saputo creare in sintonia con la propria immagine nasce il primo elemento d’arredo del celebre marchio: Clicquot Loveseat by Karim Rashid. Questa intrigante interpretazione di un abbraccio si presenta come un’audace riedizione di una poltrona del XVIII secolo: due grandi e avvolgenti petali si congiungono sullo stelo cromato del piede, che supporta un pistillo centrale alla sommità del quale si svela un secchiello per lo Champagne.
Rosè come i colori della Maison Clicquot, lunga due metri, Loveseat è molto di più di una sedia a due posti, esprime stile e arte di ricevere, regalando un tocco di allegria all’arredo e un fremito di originalità .
Disegnata dal poliedrico Karim Rashid, simboleggia il sublime incontro tra il genio creativo del designer di fama internazionale e lo spirito innovativo della Maison de Champagne.
L’arte entra nella quotidianità e la quotidianità diventa arte secondo il glamour contemporaneo.
Abbinata alla seduta il candelabro porta-bottiglia nato dall’intuizione di Rashid, un oggetto di design audace e funzionale dalla doppia anima: lampada dalla personalità mutevole e portabottiglia isotermico .
Maneggevole e leggero, Veuve Clicquot Globalight è un gioiello di sensuale essenzialità , realizzato in edizione limitata, con struttura in alluminio lucidato e acciaio cromato. Anche in questa occasione il richiamo all’imperativo del rosa e la complice seduzione dello champagne che illuminano i momenti più romantici.
In principio fu il 1772 quando Philippe Clicquot aprì un negozio di vini da dove saranno poi spedite le prime bottiglie di champagne Rosè dalla figlia Madame Clicquot che iniziò un’incredibile espansione sul mercato russo. Suo figlio negli anni a venire acquisterà terreni favolosi nella regione della Champagne per la generazione del prezioso elisir che non smetterà di produrre nemmeno durante le Guerre e tutt’oggi.
elena cappelletti
