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Nastri della consapevolezza
Rosa per la lotta ai tumori al seno. Giallo multiopzione e Rosso contro l'Aids. A supporto di specifiche campagne civili. Basta un fiocco per ricordare ...
I nastri della consapevolezza sono usati per promuovere cause di carattere sociale e sensibilizzare l’opinione pubblica a favore di specifiche campagne civili.
Usati inizialmente nei paesi anglosassoni vengono ora adottati in tutto il mondo come simbolo universale per identificare i sostenitori di una particolare scopo o problema.
Il nastro rosa è stato scelto dalla Lilt, Lega Italiana contro i tumori, come simbolo della lotta contro il cancro al seno. La Lilt supportata ogni anno da Estée Lauder Companies, società leader nella profumeria, combatte questa terribile malattia spingendo le donne a maggiori controlli per prevenire mali che potrebbero diventare incurabili se trascurati.
Il ricavato dalla vendita dei prodotti Pink ribbon, fra cui rossetti e matite per labbra promossi dalla testimonial Elizabeth Hurley, verrà destinato alla Fondazione per la ricerca.
Il nastro giallo è invece associato a diversi significati, simboleggia l’attesa del ritorno a casa di una persona cara, è stato utilizzato nel programma internazionale per la prevenzione dei suicidi, per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il tumore al testicolo e per la ricerca a favore della cura per l’endometriosi.
Conosciuto universalmente, il nastro rosso è il segno internazionale della lotta contro l'Aids. Indossato per la prima volta dall’attore Jeremy Irons appuntato sulla camicia durante la cerimonia dei Tony Awards è stato adottato nella comune lotta contro questa malattia agendo da monito per spingere le persone a non ignorare uno dei più grandi problemi del nostro tempo. Nel 2006 Bono Vox, leader degli U2, insieme all’avvocato Bobby Shriver ha lanciato Red un progetto mondiale di responsabilità sociale d’impresa che dall’anno della sua nascita ad oggi ha raccolto fondi per 140 milioni di US $.
Il movimento si pone l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare aziende e consumatori alla lotta contro l’Aids in Africa, collabora con i maggiori brand mondiali per creare prodotti di marca Red destinando i profitti al KBF (King Baudoin Foundation) che si occupa dell’informazione sulla prevenzione e al Fondo Globale che investe nel programma fornendo medicinali a chi ha contratto il virus, con un’attenzione particolare rivolta a donne e bambini.
Il colosso americano Nike, leader mondiale nel settore sportivo ha abbracciato entusiasticamente questa causa creando i Nike Red Laces, lacci da scarpa rigorosamente rossi che verranno venduti al prezzo di 4 Euro al paio, con l’invito “Allacciali. Salverai una vita”.
Il connubio Nike Red è una partnership inedita, fondamentale per coinvolgere i giovani e sfruttare la potenza dello sport: la passione per il calcio ha aiutato le comunità africane rendendo Red un concetto accessibile a tutti in occasione dei recenti Mondiali di Calcio in Sud Africa.
cristina prevosti
