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FRANK SHEPARD FAIREY E LA STREET ART

Frank Shepard Fairey è conosciuto dal grande pubblico per il poster Hope realizzato nel 2008 a sostegno delle elezioni presidenziali di Barack Obama. Ma la sua storia inizia durante la scuola con una scritta, Obey (obbedisci), sparsa sulle strade dell’intera nazione ...

L’artista contemporaneo Frank Shepard Fairey è conosciuto dal grande pubblico per il poster Hope realizzato nel 2008 per sostenere Barack Obama durante le elezioni presidenziali americane. In realtà egli rappresenta una sorta di tempio per i cultori della Pop Art.

Nato nel South Carolina nel 1970 Fairey già agli inizi degli anno ’80 inizia a dipingere su skateboard e t-shirts, diventa famoso per i suoi stickers autoadesivi e per i graffiti metropolitani, considerati border-line fra arte e vandalismo.

Il suo primo sticker ‘André the Giant has a posse’ nasce dallo scherzo fra l’artista e un compagno di classe e da quel momento il volto del famoso wrestler André Roussimoff conosciuto con il soprannome The Giant viene attaccato ovunque, diffondendosi velocemente nelle città della east coast e nel giro di poco sulle strade dell’intera nazione americana con la scritta Obey (obbedisci).

Inizia così la campagna Obey Giant lanciata dall’artista per invitare le persone a mettere in discussione la loro obbedienza e riflettere sul significato di propaganda e controllo anche nello spazio pubblico.

La sua brillante carriera prosegue anche come grafico e illustratore, con campagne pubblicitarie di grande impatto mediatico (Pepsi Cola e Netscape), copertine di artisti internazionali quali i Black Eyed Peas e gli Smashing Pumpkins e la campagna Be the Revolution, una serie di poster contro la guerra e contro George Bush.

Ma è nel 2008 che viene consacrato artista con la realizzazione dell’immagine simbolo della ascesa presidenziale di Barack Obama, il ritratto stilizzato e decorato con la parola Hope – Speranza, acquistato dalla collezione della US National Portrait Gallery di Washington DC. Featuring perhaps his best known image of Obama/Hope from the 2008 US Presidential Campaign, the exhibition also includes Warhol-inspired street posters from a diverse range of subjects such as Tupac, Debbie Harry, Billy Idol, Joan Jett, Prince, Andy Warhol, Guns and Roses and Aung San Suu Kyi.

Se le prime opere di Fairey cercavano di mettere in discussione i valori precostituiti, ora le sue immagini sembrano dare potere alla gente e alla speranza sottolineando il credo wharholiano “Art is for everybody”.

Shepard Fairey è riuscito a cogliere il senso innovativo dei messaggi e manifesti popolari, usando colori brillanti e ironia, ed è stato per questo consacrato come uno dei più influenti artisti di strada del suo tempo, erede dei maestri della Pop art.

www.thegiant.org

∞cristina prevosti ∞

crediti immagini:

stamps by Frank Shepard Fairey courtesy thegiant.org

FRANK SHEPARD FAIREY E LA STREET ART
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