in breve fashion
CAMPER CALLS JAIME HAYON
“Ci sono oggetti e spazi la cui missione è quella di rendere più facile la vita quotidiana. Altri raccontano le nostre storie ... Abbiamo bisogno di recuperare tutta la nostra libera immaginazione”.
Dalla cultura skateboard e la graffiti art, passando per Fabrica il centro ricerca Benetton diretto all’epoca dall’image maker e agitatore Oliviero Toscani, Jaime Hayon è il più giovane artista spagnolo noto a livello internazionale.
Artigiano della creatività con vocazione ibrida e trasversale di artist-designer, Hayon spazia tra moda e design, arte e decorazione, architettura e interior, ponendo il suo carattere originale e innovativo in ogni progetto filtrato dalla sua vena onirica e colorata, dal suo rapporto sensoriale e anticonvenzionale con la materia.
In pochi anni ha esposto nelle più interessanti gallerie d’arte di tutto il mondo - ad esempio, London’s Aram Gallery, Design Museum, Salone del Mobile di Milano, Vitra, Rotterdam’s Vivid Gallery e Basel Art Fair – e collaborato con marchi di ricerca quali Moooi, Gaia&Gino, Bisazza e Camper.
Insieme a Camper, la casa spagnola delle calzature comode diffuse in tutto il mondo, nasce l’idea di Together, metamorfosi della scarpa sportiva con un tocco di eleganza o viceversa.
“Il mio scopo nel progetto Together è stato quello di ricercare una forma che stilizzi il piede come fanno le scarpe da tip tap per la danza. Mi sono ispirato alla pista da ballo perché trovo essenziale la comodità e tutti i movimenti che deve fare il piede. Scarpe dunque naturalmente comode ma di carattere; ed ecco l’idea di colori pieni e totali che possono ridare una diversa personalità all’abito”.
Tutte le creazioni del designer madrileno appartengono al suo cosmo esplosivo dove si intersecano dialoghi gestualità e surrealismo, dinamismo e intuizione, tenerezza e dimensioni immaginifiche.
Animare la realtà pare sia il suo leitmotiv preferito, interagendo con design e tecnologia, lusso e fantasia materica, fusione di stili e forme.
“Ci sono oggetti e spazi” commenta Hayon “la cui missione è quella di rendere più facile e confortevole la nostra vita quotidiana. Altri possono essere paragonati a storie che raccontano di noi e delle nostre origini. Altri ancora, inseguono il fine ultimo della bellezza e dell’arte. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di sorrisi e di recuperare tutta la nostra libera immaginazione”.
∞barbara tassara∞
